Chies d’Alpago 17 aprile
2004
PARLA STRANIERO IL PODIO DELLA MTB ALPAGO CROSS COUNTRY
INTERNAZIONALE. NELLA GARA REGINA DELLA MANIFESTAZIONE ELITE
UOMINI DOMINA LEUCHS KASHI (BIANCHI AGOS) DELLA NUOVA ZELANDA
IN SECONDA POSIZIONE IL FRANCESE COMPAGNO DI SQUADRA DI
KASHI, JULIEN ABSALON, BRONZO IL BELGA ROEL PAULISSEN. TRA
LE DONNE STUPENDA VOLATA IN SOLITARIA DELLA PLURICAMPIONESSA
ITALIANA ANNABELLA STROPPARO.
Un cielo nuvoloso ha dato il buongiorno agli
atleti che già dalle 7.30 si sono dati appuntamento
in piazza a Lamosano per il consueto riscaldamento della
Terza prova della Liquigas Cup. La prima gara a prendere
il via alle 8.30 è la categoria riservata agli Junior
maschile, a seguire con cinque minuti di attesa tutte le
categorie femminili. La partenza è fulminea e si
forma sin dall’inizio un trenino con una decina di
unità che si danno il cambio per tenere le prime
posizioni. Al passaggio in zona arrivo guida il gruppo Giuseppe
Clara del Team Colnago sulla sua ruota Daniele Radici e
Luciano Blanco Chiocchio Sebastian. Durante la gara Radici
è costretto al ritiro, Clara al passaggio in paese
è secondo alle spalle di Hans Becking le posizioni
di testa cambiano più volte, ma Clara durante l’ultimo
giro (i giri da compiere erano tre) aumenta il ritmo della
pedalata e si invola solitario al traguardo chiudendo la
prova in 1.11.12 con un vantaggio di circa quaranta secondi.
Manuel Gschnell e Cappi Fabio completano il podio rispettivamente
al secondo e terzo posto.
Nella gara Elite femminile Annabella Stropparo As Spreafico
Olympus sin dalle prime battute di gara guida il plotone
e con il passare dei chilometri il suo vantaggio aumenta
visibilmente, alle sue spalle Eva Lechner Team Colnago,
difende un ottimo secondo posto dagli attacchi della Evelyn
Staffer che a causa di una caduta nell’attraversamento
del Tessina è costretta a lasciare la terza posizione
a vantaggio di Claudia Marsilio. Le tre ragazze dopo tre
giri di fango e fatica arrivano così al traguardo,
la Stropparo alza le braccia al cielo con poco meno di quattro
minuti di vantaggio, tra la seconda e la terza i distacchi
non sono così pesanti e si riducono al minuto.
Nell’altra categoria Junior donne domina Sibille Werth
del Dynamic Bike Team, in seconda posizione Valentina Salvagni
mentre Nicoletta Bresciani che per buona parte della gara
era seconda è terza al traguardo.
Tra le donne Amatori due sole le concorrenti in gara, Lucia
Farinazzo del Team Bike Pro Action vince davanti a Manuela
Mazzorana del Fisio Sport MTB Team.
Si chiude così la prima parte di competizioni regalando
forti emozioni ai concorrenti che sono tutti concordi nell’affermare
la tecnicità del percorso reso ancora più
difficoltoso per alcuni tratti bagnati e scivolosi. Qualche
minuto di break per le ultime sistemazioni della partenza
degli Elite e degli under 23. Tra i nastri di partenza ci
sono i migliori specialisti della disciplina, Leuchs, Paulissen,
Absalon, Bui, Zoli, Fontana e Fruet, per quanto riguarda
la categoria maggiore, invece tra gli under 23 Kulhavy,
Longo e Solar.
Subito dopo la partenza si capisce subito chi può
ambire alla vittoria finale e chi sono i più titolati
per le posizioni d’onore. Leuchs Kashi prende subito
il comando della gara e detta un ritmo che per i suoi diretti
inseguitori diventa sempre più insostenibile. La
vittoria della gara è nelle gambe e nel cuore del
Neozelandese, che come un orologio macina senza troppa difficoltà
i cinque giri previsti del tracciato. I quattro che inseguono,
Absalon, Paulissen, Bui e Zoli si alternano a tirare il
gruppo. Bui prova a tenere la seconda posizione, ma viene
superato sino a stabilizzarsi in quarta posizione. “Ho
provato a tenere duro - racconta al traguardo Marco Bui
- prima lottando per la seconda posizione, poi per la terza,
ma oggi la mia posizione era la quarta. Così è
stato.”
Il Belga Paulissen sembra calare il ritmo e si stacca qualche
metro dal gruppetto inseguitore, ma durante l’ultimo
giro riprende una pedalata agile e si riporta alle spalle
di quelli che lo precedono. Negli ultimi chilometri del
quinto e ultimo giro chi ha nelle gambe ancora qualche energia
prova ad aumentare la cadenza per lottare sino in fondo
per i due gradini del podio ancora disponibili. Absalon
che non sembrava essere in giornata conquista una straordinaria
seconda posizione, mentre Roel Paulissen sorridente taglia
il traguardo in terza posizione.
Nella gara riservata agli under 23 vince Tony Longo del
Team Mapei 3G, in seconda posizione conclude la propria
prova il portacolori del Siemens Mobile Cannondale, Jaroslav
Kulhavy. Sul terzo gradino del podio un atleta della Slovenia
Solar Miha.
Molta soddisfazione da parte degli organizzatori che hanno
preparato un percorso spettacolare all’altezza della
situazione garantendo l’incolumità degli atleti
decidendo all’ultimo momento di fare una deviazione
che risultava troppo pericoloso per il passaggio dei concorrenti.
Tutto lascia ben sperare per prossima avventura che hanno
in programma qui a Lamosano, i Campionati Europei del 2006.